Highlander in Italia

In Italia questa razza viene allevata principalmente al Nord.  Un allevamento degno di nota, soprattutto per il rispetto che nutre verso questi bellissimi animali è la Società Agricola MONTANA, che inizia la sua attività nell’anno 2008 con lo scopo di allevare bovini di razza Highland, introducendoli per prima nell’arco alpino occidentale. Oggi l’azienda, nel suo veloce sviluppo, conta circa centocinquanta capi ed è ed è tra i maggiori allevamenti Highland in Italia.Le regole dell’allevamento sono dettate dai tempi della natura.

 L’allevamento non intensivo si basa su una crescita naturale degli animali che hanno sempre a disposizione ottimo foraggio ed abbondante acqua pura di sorgente. Non vengono somministrate cure antibiotiche ed ormonali per un accrescimento forzato, si è scelto invece di seguire un modello di allevamento “non violento”, atto a creare il minor stress per gli animali, assicurando al contempo la miglior qualità di vita ai bovini.

Questo allevamento, inoltre, vanta il vincitore assoluto della categoria Tori e della prestigiosa “Craig Sellar Trophy” alla 124 a Fiera di Primavera di Oban, il toro SEAN 2ND OF KILLOCHRIES.

L’ALLEVAMENTO

I bovini vengono allevati in inverno a valle mentre d’estate vengono portati sui pascoli alpini che negli ultimi trent’anni si sono degradati per via dello spopolamento delle aree alpine. Questa razza gode di un’elevata rusticità e frugalità che le permette di vivere nei mesi estivi in questi ambienti, grazie a loro si riesce ad avere un maggior controllo sulle piante infestanti che rovinano i pascoli.

L’allevamento di questa razza di basa su concetti semplici.

  • L’animale vive libero e mai legato
  • Il vitello viene allevato dalla madre dalla nascita sino allo svezzamento, che avviene a 10 mesi d’età
  • Non viene praticata la castrazione ai vitelli maschi
  • Non vengono applicati anelli od altri mezzi costrittivi ai tori ed alla vacche
  • Le vaccinazioni ed i controlli vengono effettuati con particolari attrezzature e sistemi atti a ridurre al minimo lo stress per gli animali
  • Non vengono usati cani per la custodia delle mandrie
  • Viene usata particolare cura nella razione di foraggiamento invernale, basata su fieno maggengo di primo taglio
  • Vengono utilizzati trattamenti naturali quali il lavaggio del vello con thè o aceto di mele per preservare l’animale dall’attacco dei parassiti
  • Particolare attenzione viene prestata al trasporto ed alla movimentazione degli animali verso e al ritorno dai pascoli alpini
  • I vitelli sono nutriti senza mangimi aggiunti
  • La monta è naturale ed avviene solo al compimento del terzo anno di età, quando la manza è ormai ben sviluppata e può affrontare la gravidanza senza rischi.

L’allevamento oltre ad avere la certificazione biologica, segue i principi steineriani Bio-Dinamici con particolare attenzione alla cura degli animali ed al loro benessere.

LA CARNE

Lo Scottish Highland è un bovino primordiale; la sua carne è la migliore di tutte le carni bovine per il minor contenuto di grasso e colesterolo e il maggior valore proteico dovuto principalmente al fatto che il loro folto pelo aiuta a mantenere la temperatura corporea ad alti livelli, evitando la  formazione di uno spesso grasso sottocutaneo.

E’:
  • Povera di calorie e altamente digeribile, è ricca di Omega 3 di Vitamine A/E e di CLA (Acido Linoleico coniugato) considerato uno dei più potenti anticancro.
  • Gli animali vivono liberi, allo stato brado e vengono alimentati solo con erba e fieno, non vengono somministrati mangimi aggiunti o integratori, per questo sono 100% GRASS FED.
  • La macellazione è eseguita solo sui manzi di 3-4 anni, poiché in questa età raggiungono un peso ed una maturazione idonea per ottenere una carne di altissima qualità, veramente speciale.

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